Associazione regionale consorzi gestione e tutela del territorio e acque irrigue
Sicurezza idraulica, agricoltura sostenibile e
gestione intelligente dell’acqua:
il nostro impegno per il futuro della Lombardia.
ANBI Lombardia coordina e rappresenta i consorzi di bonifica impegnati ogni giorno nella gestione sostenibile delle risorse idriche. Dalla sicurezza idraulica all’irrigazione agricola, dalla tutela ambientale all’adattamento ai cambiamenti climatici, lavoriamo per garantire acqua, cibo e sicurezza alle comunità e al futuro della Lombardia.
12 consorzi di bonifica,
6 consorzi di regolazione dei laghi e di II° grado
e altri enti.
Dal 2017 ANBI Lombardia gestisce il Centro Dati Acqua e Territorio Rurale (CeDATeR), un sistema centralizzato dedicato alla raccolta e gestione delle informazioni sul patrimonio irriguo regionale, in collaborazione con Regione Lombardia e con il supporto scientifico dell’Università degli Studi di Milano – Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali (DiSAA).
I progetti di ANBI Lombardia nascono con l’obiettivo di valorizzare e tutelare il territorio attraverso una gestione efficiente e sostenibile delle risorse idriche.
4 anni di studi e di analisi per mappare e conoscere nel dettaglio l’utilizzo della risorsa acqua nell’agricoltura lombarda.
Propone una serie di interventi da attuare in via sperimentale su quattro aree della pianura irrigua lombarda facenti parte di quattro differenti Consorzi di bonifica.
Il progetto mira ad inserire i maggiori e più significativi manufatti idraulici e irrigui nella lista del Patrimonio Mondiale Culturale e Naturale dell’Umanità dell’UNESCO.
Regione Lombardia ha dato incarico ad ANBI Lombardia di effettuare la mappatura della pericolosità e del rischio di alluvioni del reticolo in gestione ai Consorzi di Bonifica. E’ stata effettuata la perimetrazione delle aree con caratteristiche omogenee in base alle conoscenze di eventi di allagamento storicamente accaduti.
Il paesaggio della pianura lombarda risulta dall’evoluzione di numerosi elementi: le acque, il suolo, le coltivazioni, le cascine, gli animali, la vegetazione, il lavoro quotidiano dell’uomo ecc…
Ognuno di questi elementi viene analizzato nelle sue specificità, problematiche e cambiamenti dall’Osservatorio del Territorio Rurale, che svolge su ciascuno approfondite analisi scientifiche, condotte da 36 studiosi e tecnici di varie discipline, e 11 ampie campagne fotografiche svolte dai maggiori fotografi italiani.
Il progetto è finalizzato alla creazione di piste ciclo-pedonali lungo i canali e le rogge che, con una rete fittissima che copre tutta la pianura, irrigano i campi, dando luogo al contempo ad una delle più moderne e produttive agricolture europee e al tipico paesaggio padano.
Un progetto indirizzato agli istituti tecnici agrari e professionali di settore ed ai geometri ha visto nelle sette edizioni (2005-2011) in cui è stato realizzato il coinvolgimento di una quindicina di istituti superiori e oltre 900 studenti.
Promuove l’adattamento ai cambiamenti climatici attraverso una gestione intelligente delle risorse idriche nel distretto idrografico del fiume PO.