Il 16 gennaio si è tenuta la presentazione del volume “Accudire l’acqua e la terra: storia recente del Consorzio della Bonifica Burana”, ospitata nella prestigiosa cornice dell’Accademia Nazionale di Scienze Lettere e Arti di Modena.
Il libro, edito da Franco Maria Ricci, ripercorre gli ultimi quindici anni di attività del Consorzio della Bonifica Burana, un periodo segnato da sfide straordinarie (dal terremoto alle alluvioni dei fiumi Secchia e Panaro, fino alla crescente intensità degli eventi climatici estremi) ma anche da opportunità storiche, come quelle offerte dai finanziamenti del PNRR per la messa in sicurezza e la modernizzazione del territorio.
Nel suo intervento Francesco Vincenzi, presidente del Consorzio Burana e di ANBI, ha ricordato come la bonifica rappresenti un’eredità millenaria che è al tempo stesso un onore e una grande responsabilità. Si tratta di un lavoro silenzioso, spesso poco percepito, ma fondamentale per la sicurezza idraulica, l’irrigazione, il sostegno ad un’agricola di eccellenza in territori naturalmente fragili, trasformati nel tempo grazie all’intervento costante dell’uomo e al lavoro dei Consorzi.