Alluvione nel mantovano 27-30 luglio 2014

Nei giorni scorsi si sono verificate numerose esondazioni e situazioni di pericolo nel mantovano, in un territorio già fortemente compromesso dal maltempo. In una giornata si sono registrate le più forti precipitazioni dell’ultimo ventennio piovute attraverso due bombe d’acqua, una al mattino e la seconda nel pomeriggio.
Il Consorzio Garda Chiese si è tempestivamente attivato per l’esecuzione dei lavori di somma urgenza, avendo ottenuto, da Regione Lombardia, il via libera per il ripristino della situazione di normalità. Il Presidente del CdB Garda Chiese, Gianluigi Zani, ha evidenziato nei giorni scorsi come esista un piano, da circa 14 milioni di euro, per la sistemazione dei punti critici della rete di scolo. Il piano, in tre anni, consentirebbe il superamento delle “strozzature” attraverso la realizzazione di nuovi canali e vasche di laminazione. Per le opere più urgenti di questo piano il CdB ha chiesto nei mesi scorsi un contributo finanziario, circa 5 milioni, alla Regione. L’Assessore regionale al Territorio, Urbanistica e Difesa del suolo, Viviana Beccalossi, nell’assicurare la sua attenzione verso la grave situazione del territorio mantovano, ha riferito di aver segnalato al Ministero dell’Ambiente, fin dal gennaio del corrente anno, gli interventi di sistemazione idraulica del vaso Birbesi e della rete di scolo dell’abitato di Guidizzolo chiedendo il finanziamento del primo lotto. Purtroppo a tutt’oggi il Ministero non ha dato alcuna risposta in merito.
L’assessore Beccalossi ha lodato l’intervento tempestivo del Consorzio nell’alleviare i disagi, specificando che Regione Lombardia si impegnerà alla ricerca dei fondi necessari per la somma urgenza e la difesa idrogeologica del territorio.

2018-05-30T09:33:48+00:0027 Luglio, 2014|
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