Approvazione della Legge Regionale n° 34 del 12 dicembre 2017 recante nuove norme per la mitigazione degli effetti delle crisi idriche nel settore agricolo, per la difesa idrogeologica e per la riqualificazione territoriale

E’ stata approvata il 28 novembre dal Consiglio di Regione Lombardia la legge per l’utilizzo delle cave dismesse come bacini idrici. La legge si inserisce nelle norme ed azioni per la la mitigazione degli effetti delle crisi idriche nel settore agricolo e costituisce un unicum in Italia.

Soddisfazione per l’approvazione della Legge è stata espressa dall’Assessore al Territorio, Urbanistica, Difesa del suolo e Città metropolitana di Regione Lombardia Viviana Beccalossi, dal Presidente di ANBI Lombardia, Alessandro Folli, e dal presidente di ANBI, Francesco Vincenzi.

L’Assessore Beccalossi ha sottolineato l’importanza di questo provvedimento, che consentirà di lavorare per una migliore gestione dell’acqua, sia per l’irrigazione dei terreni agricoli, sia per la difesa dal rischio dovuto ad esondazioni. “Gli spazi occupati dalle ex cave, da oggi, possono diventare serbatoi per far fronte alle richieste dei campi soprattutto in caso di emergenze dovute alla siccità, essere utilizzate come vasche di laminazione dove dirottare i fiumi troppo pieni e, infine diventare parte integrante di progetti di riqualificazione ambientale e paesaggistica di aree spesso degradate“.

2018-08-06T13:32:44+00:0028 Novembre, 2017|
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