Si è conclusa il 1 ottobre la tre giorni organizzata da Coldiretti a Milano. Il grande Villaggio, insediato nell’area del Castello Sforzesco e ispirato dal motto #iostoconicontadini, ha rappresentato un punto di grande attrazione per il capoluogo lombardo, richiamando migliaia di curiosi.
In questo contesto anche i Consorzi di bonifica lombardi hanno trovato un loro spazio, alla luce dell’importanza ricoperta dal loro fondamentale ruolo rispetto all’agricoltura. ANBI Lombardia ha promosso infatti alcuni momenti di informazione e scambio di esperienze presso uno stand dedicato, allestito ai piedi del Castello Sforzesco:

un incontro pubblico, aperto alla stampa, dedicato alle fondamentali attività dei Consorzi di bonifica sempre più votati alla multifunzionalità con un approfondimento, a cura di ETVilloresi, sul rilancio dell’antica idrovia Locarno-Milano-Venezia (venerdì 29 settembre pomeriggio);

due confronti sul tema del risparmio idrico e dell’utilizzazione delle cave dismesse per laminazione ed approvvigionamento idrico, promossi dai Consorzio di Bonifica Chiese, Oglio Mella e Media Pianura Bergamasca. Gli incontri si sono svolti a pochi giorni dall’audizione di ANBI Lombardia alla VIII Commissione Agricoltura, Montagna, Foreste e Parchi del Consiglio regionale sul progetto di legge n. 361 “Integrazioni alla legge regionale 5 dicembre 2008, n. 31 (Testo Unico delle leggi regionali in materia di agricoltura, foreste, pesca e sviluppo rurale). Nuove norme per la mitigazione degli effetti delle crisi idriche sul settore agricolo” (sabato 30 settembre pomeriggio).

ANBI ha infine proposto, nella mattina di sabato 30 settembre sotto la tenda Workshop, il convegno Dal lavoro al cibo, per la sicurezza dei territori che ha, alla vigilia della Legge di Stabilità e alla presenza di rappresentanti, restituito alcuni dati sulle opportunità occupazionali provenienti dalle politiche per la salvaguardia territoriale e la gestione idrica, rilanciando l’idea di un fronte comune tra mondo della bonifica e realtà sindacali per accreditare ancor più il ruolo e le attività dei Consorzi, sottolineando l’importanza delle loro attività e l’elevato valore delle professionalità impiegate.