Futuro Storico – Il Canale Cavour tra vocazione agricola e valorizzazione del territorio

L’Associazione Irrigazione Est Sesia e l’Associazione Irrigazione Ovest Sesia hanno celebrato a Roma, nella sede del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, i 150 anni del Canale Cavour: 82 chilometri realizzati in meno di tre anni, in grado di garantire l’approvvigionamento idrico a circa ducentocinquantamila ettari di terreni agricoli perlopiù vocati alla risicoltura d’eccellenza.
Per richiamare l’attenzione delle Istituzioni sulla grande rilevanza della più antica asta irrigua d’Italia, la Coutenza Canali Cavour ha organizzato una serie di manifestazioni, che si sono sviluppate per tutto il 2016. A Roma alla presenza del Ministro, Maurizio Martina, sugli storici scranni del “Parlamentino”, si è riunita una nutrita rappresentanza di Sindaci del Vercellese, del Novarese e della Lomellina. Nel corso dei lavori il Canale Cavour è stato presentato quasi come una metafora dell’Italia alla luce di alcuni interrogativi su cosa e come fare per tutelare e riqualificare il territorio, innovando al contempo l’agricoltura. Si è parlato, anche, delle nuove tecniche di manutenzione per un’infrastruttura strategica, come un’autostrada o un tronco ferroviario, chiedendo, al Governo, piano pluriennale di interventi.
Nel suo intervento, il Ministro Martina ha affermato che bisogna inserire in modo strutturale il Canale Cavour nei piani di ammodernamento del sistema irriguo nazionale; con una recente delibera il C.I.P.E. (Comitato Interministeriale Programmazione Economica) ha stanziato 6 milioni di euro per iniziare questo programma, in modo che l’Europa possa riconoscere e finanziare tutti i singoli interventi.
Va segnalato anche l’intervento del Direttore dell’Ente Nazionale Risi, Roberto Magnaghi, che ha illustrato l’importanza del Canale per la produzione del riso nella Pianura Padana: 4100 aziende, 1 milione di tonnellate di riso lavorato, 100 impianti di trasformazione, un fatturato di 500 milioni di euro per il risone, un miliardo e cento milioni per il riso lavorato; dal Canale dipende il 92% della produzione nazionale che, a sua volta, vale il 50% di tutto il riso comunitario.

2018-05-28T11:01:05+00:0023 Novembre, 2016|
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