Il Consiglio Regionale della Lombardia per la candidatura dei navigli, dei canali e delle grandi opere di bonifica nel Patrimonio Mondiale UNESCO

I laghi più grandi d’Italia, i molti fiumi che la percorrono fino a confluire tutti nel Po, gli oltre 1000 fontanili e una rete di rogge, navigli e canali che raggiunge 40.000 km fanno della Lombardia una vera e propria “regione d’acqua“.
Per valorizzare e promuovere queste opere i Consorzi di bonifica e di irrigazione con le loro associazioni nazionali e regionali (ANBI e URBIM) e con gli Assessorati regionali Territorio, Culture e Agricoltura stanno predisponendo il progetto “La civiltà dell’acqua in Lombardia” così da inserire i più importanti impianti e canali nel Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.

A sostegno del progetto il Consiglio Regionale della Lombardia nella seduta dell’8 settembre 2015 ha approvato con 52 voti favorevoli (56 votanti, 4 astenuti) la mozione 461 firmata da alcuni consiglieri regionali appartenenti ai diversi gruppi consiliari.
Nel dibattito sono intervenuti i consiglieri Malvezzi, Alloni, Fossati Lino, Baldini, Lena, Baroni, Fiasconaro e l’Assessore alle Culture Cristina Cappellini, in rappresentanza anche dei colleghi Beccalossi, Fava e Terzi.

2018-08-07T08:24:03+00:008 Settembre, 2015|
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