I cambiamenti climatici in atto stanno portando sempre più spesso e più gravi fenomeni di siccità, frane, alluvioni … che devono essere affrontati con una nuova consapevolezza e nuovi strumenti normativi, programmatici e finanziari.
E’ quanto sta facendo Regione Lombardia, la prima in Italia a dotarsi di un insieme organico di leggi sul consumo di suolo, per la difesa del territorio, la prevenzione del rischio idrogeologico e la gestione sostenibile e coordinata delle risorse idriche.
In questo quadro un ruolo rilevante è svolto dai Consorzi di bonifica e di irrigazione, chiamati a svolgere importanti funzioni per la salvaguardia idraulica del territorio, l’uso plurimo delle acque, lo sviluppo dell’agricoltura e la protezione dell’ambiente e del paesaggio.
URBIM Lombardia, con il contributo di Regione Lombardia, ha organizzato un convegno per affrontare, attraverso una serie di relazioni tecniche, questo complesso sistema di nodi e le azioni e gli interventi in atto, e confrontarsi con le forze e i soggetti interessati sui problemi aperti, le aspettative e gli impegni per risolverli.

Il convegno Politiche e interventi per l’uso sostenibile delle risorse idriche, la difesa del suolo e lo sviluppo dell’agricoltura si è svolto sabato 25 marzo a Montichiari presso la Sala 1 del Centro Fiera del Garda.

Il convegno, che ha visto la presenza di oltre 200 persone, rientra nell’ambito delle iniziative che ANBI – Associazione Nazionale dei Consorzi per la Gestione e Tutela del Territorio e Acque irrigue – sta organizzando in ogni regione, costituendo appositi gruppi di lavoro, per affrontare le tematiche della difesa del suolo, dell’irrigazione, dell’uso plurimo delle acque e della partecipazione degli associati e dei cittadini per un uso efficiente e sostenibile della risorsa idrica.
Le risultanze di tali iniziative verranno esposte all’Assemblea nazionale di ANBI che si terrà nella prima decade del mese di luglio p.v.
Il convegno si è svolto alla presenza dei Presidenti di ANBI e URBIM Lombardia, Francesco Vincenzi Alessandro Folli.