Conoscere per intervenire: metodi e strumenti per la gestione dell’acqua in agricoltura – Milano

Si è svolto a Milano venerdì 28 giugno, presso Palazzo Pirelli, sede del Consiglio di Regione Lombardia, il convegno “Conoscere per intervenire: metodi e strumenti per la gestione dell’acqua in agricoltura”, promosso da Regione Lombardia e da URBIM-ANBI Lombardia. La mattinata è stata moderata da Stefano Agostoni di Regione Lombardia, che in apertura ha portato i saluti dell’Assessore regionale all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi Fabio Rolfi.  Il convegno è stato l’occasione per presentare il lavoro del nuovo Centro Dati Acqua e Territorio Rurale – CeDATeR di URBIM-ANBI Lombardia, che attraverso l’uso dei più moderni strumenti informatici, raccoglie, archivia e gestisce l’enorme mole di dati sui sistemi irrigui della Lombardia e sul monitoraggio della risorsa idrica ai fini irrigui.

Ha aperto i lavori il Presidente di ANBI Lombardia, Alessandro Folli, ricordando come il lavoro svolto da ANBI Lombardia e dai Consorzi di bonifica lombardi insieme con Regione Lombardia e l’Università degli Studi di Milano nella raccolta dati e nell’implementazione della conoscenza sui sistemi irrigui rappresenta un modello unico sia a livello di bacino del Fiume Po che nazionale.

Claudia Vezzani, dell’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po, ha presentato le attività che vengono svolte dall’Autorità di Bacino con lo scopo di gestire al meglio la risorsa idrica e mettere a frutto le conoscenze delle singole Regioni del Distretto. L’autorità di Bacino è impegnata nell’aggiornamento del Piano di Bilancio Idrico, strumento fondamentale per la pianificazione e programmazione di strategie ed interventi volti a contrastare i cambiamenti climatici e a consentire un’efficiente gestione della risorsa.

Il cuore del convegno è stato dedicato alla parte tecnico-scientifica: da una parte l’intervento di Claudio Gandolfi, dell’Università degli Studi di Milano (DiSAA), che ha illustrato le più recenti metodologie per la stima dei fabbisogni e le applicazioni presenti e future della modellistica a supporto dell’irrigazione e dell’agricoltura; dall’altra Stefano Roverato e Fabio Olivotti di ANBI Lombardia, che hanno presentato le attività svolte da ANBI Lombardia in collaborazione con la Regione nell’ambito della raccolta, gestione e archiviazione dei dati irrigui attraverso il nuovo Centro Dati e illustrato i suoi sviluppi futuri.

Con gli interventi di Andrea Giapponesi, Regione Emilia Romagna, Emanuele Possiedi, Regione Piemonte, e Luigi De Lucchi, Regione Veneto, sono state presentate le soluzioni adottate dalle Regioni del Distretto idrografico del fiume Po nei riguardi del monitoraggio della risorsa idrica e nell’implementazione della conoscenza sui sistemi irrigui.

In conclusione Diego Terruzzi di Regione Lombardia, nel portare i saluti dell’Assessore al Territorio e Protezione Civile Pietro Foroni, ha ribadito l’importanza strategica dei progetti che Regione insieme ad URBIM-ANBI Lombardia sta realizzando per aumentare la conoscenza delle risorse e per poterle gestire al meglio. Con queste attività è stato possibile dare risposte certe non solo in tema di agricoltura ma di difesa del suolo e di protezione e salvaguardia dell’ambiente, funzioni svolte dai Consorzi di bonifica sempre più presidio e strumento di pianificazione territoriale.

Ha chiuso il convegno il Presidente di ANBI Francesco Vincenzi, che ringraziando Regione Lombardia, Assessori e dirigenti per la proficua ed attiva collaborazione, ha affermato che il tema della conoscenza e della messa a sistema dei dati è ormai stringente e fondamentale per il mondo consortile. “Conoscere per intervenire è proprio la strategia che dobbiamo portare avanti, – ha proseguito Vincenzi – per dimostrare soprattutto in Europa le caratteristiche e peculiarità del nostro territorio”.  Siamo all’inizio della nuova PAC: sarà fondamentale dare rilievo, spazio e risorse ai temi dell’acqua e dei cambiamenti climatici, e necessario programmare in base ai fabbisogni strutturali ed economici. I consorzi hanno dimostrato in questi anni di avere una grande capacità progettuale oltre che di gestione della spesa in tempi certi e veloci. La sfida è di essere sempre più attenti custodi della risorsa acqua e presidio del territorio.

Di seguito le presentazioni dei relatori del convegno:

2019-07-02T16:21:18+00:00 giugno 28th, 2019|