Resilienza ai cambiamenti climatici, transizione ecologica, recovery fund, green deal: la proposta concreta e immediata dei consorzi di bonifica

Il 9 settembre si è tenuta a Roma, presso la sede dell’ANBI, la presentazione del Piano dei progetti definitivi ed esecutivi per l’efficientamento della rete idraulica sull’intero territorio nazionale, una rassegna corposa di tutti gli interventi cantierabili in capo ai Consorzi di bonifica, che prevedono investimenti per oltre 4 miliardi di euro e circa 21.000 unità lavorative da impiegare.

Il nostro Piano è un concreto contributo, che offriamo al Governo nel quadro del Green New Deal, uno dei paradigmi degli interventi finanziabili dal Recovery Fund ed i cui tempi sono dettati dai cronoprogrammi europei: istruttorie completate entro il 2023, conclusione e rendicontazione dei lavori entro il 2026. Avere un importante pacchetto di progetti in avanzato iter burocratico, contiamo possa contribuire nelle impegnative trattative, che il Premier si troverà ad affrontare nelle prossime settimane. L’importante è fare presto e fare bene: i Consorzi di bonifica ed irrigazione hanno dimostrato di saperlo praticare” questo il commento del Presidente di ANBI Francesco Vincenzi.

Alla presentazione del Piano ANBI coordinata da Anna Scafuri, caposervizio RAI Tg 1, hanno partecipato i Sottosegretari Salvatore Margiotta, Giuseppe L’Abbate, Roberto Morassut e i Presidenti delle Commissioni Agricoltura Gianpaolo Vallardi (Senato) e Filippo Gallinella con la Vice Susanna Cenni (Camera dei Deputati), il Capo Dipartimento Casa Italia – Presidenza del Consiglio, Fabrizio Curcio; il Segretario Generale dell’Autorità Distrettuale del Bacino Appennino Centrale, Erasmo D’Angelis.

Gli interventi

Salvatore Margiotta, Sottosegretario Ministero Infrastrutture e Trasporti: L’Italia ha le carte in regola per ottenere le risorse comunitarie e spenderle bene, ma serve una maggiore integrazione fra ministeri come stiamo facendo per un documento unico, con cui destinare 7 miliardi ad opere idriche.

Giuseppe L’Abbate, Sottosegretario Ministero Politiche Agricole Alimentari Forestali: Dobbiamo incidere positivamente sul valore aggiunto del settore primario, facendo eventualmente ricorso anche al cosiddetto indebitamento buono. Dobbiamo puntare, utilizzando al meglio le opportunità comunitarie, a ridurre il gap fra le due Italie.

Roberto Morassut, Sottosegretario Ministero Ambiente: La capacità progettuale dei Consorzi di bonifica è un ausilio soprattutto per le Regioni, che troppe volte dimostrano incapacità di spendere le risorse stanziate dallo Stato. La semplificazione degli iter burocratici è un obbiettivo decisivo, perché il nostro Paese non sa lavorare con le tempistiche europee.

Erasmo D’Angelis, Segretario Generale Autorità Distrettuale Bacino Appennino Centrale: I Consorzi di bonifica sono il soccorso del nostro Paese e per questo vanno valorizzati così come i piani di contrasto al dissesto idrogeologico. La sicurezza del territorio inizia dalla sistemazione del patrimonio idraulico esistente.

Filippo Gallinella, Presidente Commissione Agricoltura Camera Deputati: Il Piano, presentato dall’ANBI, non può che essere accolto positivamente come esempio di un Paese, che deve essere riorganizzato.

Susanna Cenni, Vicepresidente Commissione Agricoltura Camera Deputati: Il Green New Deal è un’opportunità, ma la transizione ecologica è spesso percepita dagli imprenditori come un ostacolo, perché spaventati dai costi, altresì in carico allo Stato, che dovrebbe anche impegnarsi per mettere in rete le aziende agricole.

Gianpaolo Vallardi, Presidente Commissione Agricoltura Senato: È necessario intervenire presto sulle infrastrutture necessarie al mondo agricolo, altrimenti sarà crisi per il settore. Come Commissione abbiamo svolto un’approfondita indagine conoscitiva sul mondo dei Consorzi di bonifica ed entro Ottobre riferiremo in Aula.

Fabrizio Curcio, Capo Dipartimento Casa Italia – Presidenza Consiglio Ministri: L’opportunità del Recovery Fund deve servire anche a riorganizzare il Paese. I Consorzi di bonifica hanno pronti migliaia di progetti per interventi medio-piccoli, capaci di omogeneizzare le diversificate condizioni del territorio italiano; ognuno,però deve fare la propria parte.

La conferenza stampa è disponibile sul canale youtube di ANBI

    2020-09-16T08:55:57+00:00 settembre 9th, 2020|