La seconda riunione del Tavolo regionale permanente per l’utilizzo in agricoltura della risorsa idrica del 2026, svoltasi a Milano a Palazzo Lombardia il 29 aprile, ha registrato un peggioramento delle riserve idriche. L’analisi delle attuali disponibilità idriche, tratteggiata da Arpa Lombardia, ha restituito un quadro complessivamente inferiore del 37% rispetto alla media di riferimento 2006-2025, su cui tuttavia grava un pesante deficit di neve (-60% rispetto alla media), in parte compensato da una gestione cautelativa dei principali laghi lombardi richiesta nel corso dello scorso tavolo regionale.
L’assessore regionale Massimo Sertori, nel commentare la situazione, ha sottolineato come il 2026 sia ancora lontano dai valori del 2022, anno critico di riferimento, ma come sia importante continuare a gestire la risorsa disponibile in modo parsimonioso posticipando, laddove possibile, la stagione irrigua per continuare a stoccare risorsa ed evitare così riduzioni eccessive dei livelli dei laghi specialmente in quei bacini idrografici, come quello del fiume Adda, che mostrano deficit più negativi. Al contempo è stato chiesto ai gestori degli invasi idroelettrici di proseguire ad accumulare il più possibile risorsa idrica.
“Nell’ambito del prossimo Osservatorio permanente, convocato per il 7 maggio, chiederemo all’Autorità Distrettuale del Bacino del Po – ha continuato l’assessore Sertori – di attribuire la severità idrica ‘media’ ai bacini lombardi più sofferenti (Oglio, Adda, Serio, Brembo). Il prossimo Tavolo regionale si terrà il 20 maggio 2026. Vista la situazione vi è, infatti, la necessità di monitoraggi continui e, valutando l’evoluzione delle condizioni attuali, di scelte immediate”.
Il presidente di ANBI Lombardia, Alessandro Rota, ha portato all’attenzione del Tavolo le preoccupazioni dei Consorzi di bonifica per lo stato delle riserve e per la stagione irrigua ancora non entrata nel vivo. I Consorzi stanno limitando le erogazioni al minimo possibile ed in alcuni territori si è dato avvio all’irrigazione con orari emergenziali rossi. Il Presidente ha citato in particolare la situazione dell’Adda e le drastiche riduzione degli utenti per consentire l’innalzamento dei livelli. Il Presidente, infine, si è detto concorde con la proposta dei livelli di severità da presentare al prossimo Osservatorio e ritiene significativo aver già calendarizzato il prossimo Tavolo regionale per seguire gli sviluppi ed individuare soluzioni.
L’Assessore Sertori in chiusura dell’incontro ha rimarcato la positiva disponibilità di tutti i componenti del Tavolo di fare la propria parte fondamentale per dare risposte efficaci al comparto agricolo così rilevante nella nostra regione.
Le previsioni di Arpa Lombardia per il prossimo trimestre mostrano un andamento nella norma con un mese di maggio con precipitazioni superiori alla norma, verso le quali l’attenzione è massima.