Terre e acque di confine: la sfida delle zone umide

In occasione della Giornata Mondiale delle zone umide ANBI, ANBI Toscana e Consorzio di bonifica Toscana Sud hanno promosso l’evento “Terre e acque di confine: la sfida delle zone umide” nello straordinario scenario della Riserva Naturale della Diaccia Botrona, a Castiglione della Pescaia.
Un momento di confronto tra istituzioni, mondo agricolo, scientifico e ambientalista dedicato alla tutela di ecosistemi fondamentali, oggi sempre più minacciati dalla crisi climatica.
Durante l’iniziativa è stato inaugurato il cantiere per proteggere la Diaccia Botrona dalla risalita del cuneo salino, un intervento per contrastare la regressione ambientale dell’area, attraverso soluzioni innovative che integrano ingegneria idraulica e tecniche naturali, come la fitodepurazione e il riuso delle acque depurate.

Il presidente ANBI Francesco Vincenzi ha posto l’attenzione sulla necessità di azioni concrete di resilienza per evitare la perdita di ecosistemi e biodiversità. Il direttore generale ANBI Massimo Gargano ha evidenziato come questi interventi rappresentino una risposta di sistema alle sfide poste dall’innalzamento dei mari e dal cambiamento climatico. Perché proteggere le zone umide significa investire nel futuro dei territori.

L’evento rappresenta il secondo step della campagna ANBI dedicata ai territori marginali e ribadisce il ruolo strategico dei Consorzi di bonifica nella gestione sostenibile delle risorse idriche e nella tutela ambientale.

    2026-03-18T10:33:34+00:002 Febbraio, 2026|
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